Gli universitari (frequentnati, supposti tali o ex) sanno molto bene che in biblioteca si possono incontrare non solo avvenenti fanciulle in sfilata o manzi in bella mostra (mai sottovalutare l'importanza della biblio per le public-ralations), ma anche soggetti alquanto inquietanti...
Ecco, io giustamente sabato scorso quando mi sono recata nella biblio comunale della mia ridente cittadina, ho cercato il posto più sociofobico di tutta la sala, in un angolo, sotto la finestra, isolata da tutti.
Ovviamente dopo un'oretta il banco vicino a me viene occupato, ma non da un marcantonio dall'occhio languido-frangia selvatica ...
Si siede un ragazzino 20enne, di quelli che ce l'hanno scritto in faccia che non hanno voglia di studiare, ed estrae un pesante tomo di biologia.
Ora, se non hai voglia di studiare, PRIMO: non vieni in biblioteca, SECONDO, se proprio ci devi venire, vedi di transitare più tempo possibile davanti alle macchinette del caffè, di modo da non disturbare chi è venuto lì -tu pensa!- per cercare di passare il prossimo esame.
Il soggettone invece, evidentemente annoiato, che fa?
Estrae un mini-cubo di Rubik (un cubrik -come dice il moroso!)
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Pausa interrogativa ...........................................
E, giustamente, inizia a far girare le faccette per completarlo, producendo un cigolio di plastica veramente infastidente.
Ora, io stavo preparando un esame di contabilità, per cui il mio cervello da letterata non solo stava facendo una fatica disumana, ma aveva bisogno di un surplus di concentrazione e SILENZIO.
Cerco di far finta di niente, mentre questo continua a far ruotare il cigolante cubo.
Va avanti così circa mezz'ora, mentre io mi dibatto disperatamente tra gli aggregati di un rendiconto finanziario, che proprio non ne vogliono sapere di farsi definire con due parole.
Il ragazzino non si accorge del mio sommo fastidio, così inizio a lanciargli oblique occhiate omicide.
Niente.
Cerco di incenerirgli il cubo con lo sguardo.
Niente.
Ad un certo punto, nasconde il cubo sotto il banco.
Bene! Penso, si sarà accorto che stava per ricevere un manuale di ragioneria negli occhi!
E invece no, continua a far girare forsennatamente le faccette sotto al banco, senza guardare però, lo sguardo fisso sulla porta d'ingresso (giuro che sembrava si stesse ... hemm ...)
Al colmo della stizza, faccio per girarmi verso di lui e sibilargli velenosa che la biblioteca non è un parco giochi, quando questo qua, con nonchalance, appoggia il cubo sul tavolo e si china sul libro.
Io sbircio, e OGNI FACCIA ERA DELLO STESSO COLORE!
Cioè, sto qua, per trovare la concentrazione per studiare biologia, completa cubi di rubik!!
Roba da matti .......................
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sabato 17 aprile 2010
Topi da biblioteca ...
Pubblicato da :D alle 00:54 75 commenti
Etichette: biblioteca, concentrazione, cubo di rubik
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