Si dice che gli amici che abbiamo ci diano la misura di chi siamo.
Ora, se considerate che ho una coinquilina (adorata e venerata) che ritiene di avere un'insegnante di danza classica francese di nome Madame DuPont, perfettamente immaginaria, con cui a volte parla con aria ispirata in mezzo alla cucina-da cui il soprannome Parlotta;
se considerate che ho un'amica che mi chiama descrivendo lungamente sintomi raccapriccianti e chiedendomi "secondo te può essere sindrome di bechet?"dando per scontato che la mia ipocondria mi faccia assurgere all'olimpo medico;
che annovero tra le mie ispiratrici una fanciulla cacciatrice di etero da convertire che quando deve vestirsi da persona ammodo sostiene di essere "in borghese";
se inoltre valutate il fatto che ho un amico tigro che in segno d'affetto manda leccate, un Mr.Simon inventore della bestemmia evangelica e infine un'eccentrica giovane donna, as well know as "La donna che ruttava ai Camalli", che seduce gli uomini ruttandogli sensualmente le vocali in faccia....che quadro ne esce?
Ecco per facilitarvi il compito e delineare meglio i tratti salienti della mia personalità vi racconterò un ultimo, illuminante episodio di vita vissuta. Poi fatemi sapere, eh!
(rullo di tamburi e pinguini che passano)
Let me introduce...
Scena: Interno, sera.LaPina e La Pantera nana prendono un'aperitivo.
"E dunque si cara Pina, siccome non avevo voglia di tornare a casa da sola e insomma non c'è da fidarsi, c'è un sacco di gente strana in giro, ecco, allora gli ho chiesto di accompagnarmi a casa, e poi siccome non gliela volevo dare, ho tirato fuori la grappa bosniaca."
"Nanola...la grappa bosniaca??!!"
"Beh non volevi mica che ci andassi a letto, voglio dire, non era assolutamente alla mia altezza!"
"luce dei miei occhi, tormento dei miei giorni, perdonami ma non capisco esattamente che ruolo gioca la grappa bosniaca in tutto questo!l'hai preso a bottigliate?e poi insomma poverino magari era solo gentile!"
"ah no sicuramente mi voleva trombare,eh"
(benedetta Nanola)
"se ti voleva trombare non era gentile?si oc non mi riesce difficile crederlo in effetti ma...la grappa?"
"ah semplice:ho una grappa bosniaca fatta in casa così forte da essere illegale."
"ehhhh?"
"si è anche allucinogena.Ne bevi un bicchiere e SBAM! secco a terra.Comodo no?"
"lo fai spesso?"
"Oh,ora non tanto, prima quando la davo via di più la usavo molto, sisi"
Ho ingoiato il bicchiere di vino.
E medito di supplicarla di fondare una setta misterico-orfica a cui io mi possa dare anima e corpo.
E grappa, of course.
venerdì 2 aprile 2010
Chi mi ama mi segua!
Pubblicato da LaPina alle 08:49 9 commenti
Etichette: amici, follia galoppante, grappa, MadameDuPont
domenica 2 novembre 2008
Amici ...
Lo so, mettere testi di canzoni sui blog è un modo comodo di tenerli aggiornati senza dover spremere troppo le meningi per partorire un post; considerando anche il tempo e i neuroni che sacrifichiamo io e la Pina per scrivere i meravigliosi ed esilaranti interventi che ci caratterizzano, perdonatemi se per una volta faccio una scelta un pò banale.
Le circostanze però mi imponevano
a) di aggiornare il blog, visto che sono ere geologiche che non mi faccio vedere (pietà ...)
b) dimostrare tutto il mio folle amore alla Pina
e quindi ho deciso di cogliere due piccioni con una fava in questo modo.
A me personalmente il testo di questa canzone piace molto ... non posso dire la stessa cosa sui suoi autori, che non rivelo per non essere pubblicamente linciata ...
Ai nostri utenti più scaltri il compito di scovare di chi è questa canzone ...
Ma comunque ora lasciate me e la Pina commuoverci un pochino ...
Si può essere amici per sempre,
anche quando le vite ci cambiano,
ci separano e ci oppongono.
Si può essere amici per sempre,
anche quando le feste finiscono
e si rompono gli incantesimi.
Si può anche venire alle mani,
poi dividersi gli ultimi spiccioli,
non parlarsi più, non scordarsi mai.
Gli amici ci riaprono gli occhi,
ci capiscono meglio di noi
e ti metton davanti agli specchi
anche quando non voi.
E campioni del mondo
o in un mare di guai
per gli amici rimani chi sei,
sarà il branco che viene a salvarti se ti perdi.
Puoi alzare barriere, litigare con dio,
cambiare famiglia e città,
strappare anche foto e radici,
ma tra amici non c'è mai un addio.
Si può essere amici per sempre,
anche quando le donne non vogliono
e per vivere devi scegliere.
In amore o sei dentro o sei fuori,
un amico ti lascia anche vivere,
non ti scredita, no si vendica.
Gli amici colpiscono duro,
che neanche una madre è così,
senza chi mi sbatteva nel muro
forse non sarei qui.
E campioni del mondo
o in un mare di guai
per gli amici rimani chi sei,
sarà il branco che viene a salvarti se ti perdi.
Puoi alzare barriere,
litigare con dio,
cambiare famiglia e città,
strappare anche foto e radici,
ma tra amici non c'è mai un addio.
Si può essere amici per sempre.
Pubblicato da :D alle 11:48 7 commenti
Etichette: amici


